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Il Kāma Sūtra (sanscrito: कामसूत्र) è un antico testo indiano sul comportamento sessuale umano, ampiamente considerato come l’opera più importante nella letteratura sanscrita sull’amore. Il libro è stato scritto da Vatsyayana ed il suo titolo completo è Vātsyāyana Kāma Sūtra (“Aforismi sull’amore, di Vatsyayana”). Si crede che l’autore sia vissuto in un’epoca fra il I ed il VI secolo, probabilmente durante il periodo Gupta.

Composizione del tratto

Vatsyayana credeva che il sesso in sé non fosse sbagliato, a meno che non lo si facesse frivolmente. Il Kama Sutra ha aiutato le persone a godere dell’arte del sesso in maniera più profonda e può essere considerato una guida tecnica al godimento sessuale, oltre a provvedere ad una descrizione dei costumi e delle pratiche sessuali dell’India di quei tempi. Il trattato è diviso in sette sezioni dette adhikarana, suddivise come segue:

I sezione ( sādhārana )

Presenta il contenuto delle sezioni del Kāmasūtra e parla delle considerazioni generali, la realizzazione dei tre scopi, l’esposizione della materia, il comportamento del cittadino, l’esame di amanti e amici e l’impiego dei mezzani.

Pagina del libro Kamasutra

Rappresentazione di un pagina del Kamasutra

II sezione ( sāmprayogika )

Descrive i piacere in base alle misure, alla durata e al temperamento, le diverse specie d’amore, abbracci, carezze, baci, modi di graffiare, morsi, consuetudini di vari paesi, modi di copulare, gusti particolari, percosse e sospiri, donne virili, sodomizzazione di ragazzi, coito orale, comportamenti prima e dopo l’atto, varianti dell’atto sessuale e dispute tra innamorati.

 

III sezione ( kanyāsamprayuktaka )

Parla delle regole per la richiesta di matrimonio, decisione di congiungersi, ispirare fiducia alla fanciulla, interpretare il suo comportamento, la moglie unica, suscitare il desiderio della fanciulla, persuaderla, la conquista dell’uomo prescelto e i vari tipi di matrimonio riconosciuti dalla legge (Vātsyāyana predilige personalmente il matrimonio d’amore, il matrimonio gāndharva, con un’unica moglie anche se era diffusa la poligamia). Il secondo matrimonio di una vedova è ancora accettato.

IV sezione ( bhāryādhikārika )

Tratta del comportamento di una moglie quando è l’unica, quando il marito è in viaggio, come agire con le altre mogli e con quelle più giovani, la vedova risposata, il comportamento di una donna ripudiata, la vita nell’harem e il comportamento dell’uomo nei confronti di numerose mogli.

V sezione ( pāradārika )

Descrive l’indole di uomini e donne e i motivi di un rifiuto, gli uomini che piacciono alla donne, le donne conquistabili senza fatica, le occasioni per conoscersi, gli incontri, l’esame dei sentimenti, il ruolo dei mezzani e i guardiani della porta dell’ harem, le avventure amorose dei signori, le donne dell’harem e come custodire le proprie mogli.

VI sezione ( vaiśika )

Contiene riflessioni sui vari clienti da frequentare, ragioni in favore di una relazione, mezzi di seduzione, come compiacere un amante, modi di guadagnare, segni di distacco, come recuperare un uomo che si allontana, modi di disfarsi di un amante e riprendersi uno vecchio, vari tipi di guadagno (per una prostituta l’artha dovrebbe essere più importante del kāma ), vantaggi e svantaggi di una relazione e i vari tipi di prostitute.

VII sezione (aupanis,adika)

Descrive i mezzi per rendersi attraente, come aumentare la potenza sessuale e le dimensioni dell’organo sessuale, come ravvivare l’ardore e le copule stravaganti.

 

Il Kāma Sūtra Persiano

Il Kama Sutra Persiano è un codice che contiene 119 miniature raccolte negli anni di differenti origini: India, Kashmir e Persia.

Le miniature sono realizzate a mano in oro e argento e le pagine contengono poesie d’amore di origine persiana. Anticamente queste miniature avevano origine in India o in Persia e transitando dal Pakistan o dall’Afganistan arrivavano in Iraq o in Siria, attraverso “La via della seta”.

Questo codice è composto da 119 distinte miniature del Kama Sutra realizzate dai 150 ai 250 anni fa ed è stato predisposto e cucito a mano con finiture di origine persiana. Il manoscritto fa parte della collezione privata di codici miniati di Miguel Huguet Viñas.

L’edizione facsimile è di 700 unità nel mondo con atto notarile. 120 pagine miniate con grande profusione di colori vivaci caratteristici dell’epoca, lavorate con il laser per riprodurre esattamente l’originale. Impaginazione è stata realizzata a mano in pelle di capra con filo di canapa come l’originale.

 

LinguaPersiano
EditoreThe Facsimile Codex
Anno2011
Pagine120
Formato25 x 20
Tiratura600 Copie

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